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 SCATTI DI Nervi

...Rilassati

 
 
QUELLO CHE E'
SUCCESSO IN ABRUZZO
io non lo dimentico!!!
 
 
 

 

 
6 novembre 2011

Fischiare è legittimo? Sì a tutti tranne che agli iscritti del PD

PREMIATA POLEMICHERIA DEMOCRATICA 

Una piazza San Giovanni piena ,inaspettatamente così piena, ha voluto testimoniare con orgoglio che il popolo democratico c'è.
Il segretario Bersani ,quello eletto nelle primarie del 2009 per intenderci, ha tracciato chiaramente le linee guida che il Partito Democratico ha in mente con fermezza e verita'.
Ma questi elementi non sono sufficienti ad ottenere quegli spazi nei TG che meriterebbero perche' meta' del tempo si e' voluto dedicare ai fischi che Renzi ha ricevuto.
Questo meccanismo mediatico prima o poi entrera' in corto circuito? Il voler ricercare sempre e comunque "la polemica" con morbosa attenzione a chi giova?
E poi se mi è consentito sapere il "diritto al fischio" è vietato agli iscritti del PD? Perche' qualche indignato poco piu' di un anno fa' difese "il diritto alla polemica" dei contestatori grillini che alla festa di Torino insultarono pesantemente l'ospite Schifani. 
Renzi è un sindaco di una citta' importante sicuramente che come tanti amministratori sta dando un contributo al Paese e al Pd ma che a differenza degli altri ha un megafono e una visibilita' inspiegabilmente amplia: questo puo' non piacere a tutti e se qualcuno lo fischia il problema dov'è?




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17 aprile 2011

Appunti di Viaggio 1): LA POLITICA ESTERA ITALICA

POLITICA ESTERA ITALICA

Ci lamentiamo dell'atteggiamento degli altri paesi Europei per la loro poca solidarietà ma non abbiamo prodotto una linea di politica estera che fosse coerente per cinque minuti consecutivi.

Da quando è nata la rivolta in Libia : passiamo dall'interventismo al neutralismo nel tempo di uno Spot !

La sera Frattini dichiara che dobbiamo armare i ribelli la mattina Berlusconi dichiara che dobbiamo ridurre gli interventi.

Si aggiunga a Pizza,Mafia e Mandolino anche Barzellette.


23 gennaio 2011

LE RAGIONI DEL FASCINO DI SILVIO!

L'ARTE DELLA PERSUASIONE!

Quando il fascino e le ragioni vengon meno, quando l'età avanza e il poter traballa l'uomo forte ha sempre un'arma in piu': il libretto degli assegni.

Una volta il fascino e il successo si misuravano su altri elementi e altre doti. La storia è cambiata?Probabilmente no , ma è cambiato l'atteggiamento con il quale ci si indigna.La campagna acquisti di parlamentari , l'assunzioni di belle donne , la designazione di questo o quell'incarico la pretesa di essere considerati DIVINITA' dell'OLIMPO e al tempo stesso di aver tutelata LA PRIVACY. Pechè Bossi , l'ncazzoso Bossi, non si Ribella? Perchè tempo fà da quel libretto degli assegni è uscita una somma che ha salvato i bilanci in rosso dei duri e puri padani e l'acquisto del simbolo della LEGA!

Anche Bossi è rimasto ,evidentemente affascinato, dalle buone ragioni di Silvio!

 

 

 

 


13 gennaio 2011

PRIMA DI TUTTO IL LAVORO!

LAVORO E PRECARIATO 

Il Partito Democratico ha a cuore queste due problematiche ma spesso le agende politiche e i palinsesti mediatici danno voce alle liti ,ai distinguo e ai personalismi.

Per cominciare a dare un segnale a queste anomalie abbiamo deciso di pubblicizzare la prima inizitiva dell'anno senza imbrattare di nomi l'evento.

Parleremo di Precariato e di questa anomalia Italica con i ricercatori dell'ISPRA che sono stati tra i primi a gridare il loro disagio poco piu' di un anno fa' salendo e occupando il tetto perchè prossimi ad un licenziamento sensa senso.

Parleremo con Emilio Gabaglio ,presidente del Forum Nazionale del Lavoro, sulle posizioni che il PD riguardo questi temi.

Una rappresentanza dei deputati PD della commissione lavoro presieduta da Cesare Damiano illustrerà il lavoro che la commissione ha sviluppato e le proposte di legge che hanno presentato.

Ci sarà il deputato  Marianna Madia(commissione Lavoro) che ha mostrato da subito interesse per le problematiche dell'ISPRA e che ci illustrerà in anteprima le tematiche del suo libro che uscirà a breve.

La nostra Costituzione pone al primo punto il LAVORO come valore fondativo , le statistiche su disoccupazione giovanile e femminile parlano di un paese che sta prendendo una strada diversa : a queste esigenze vogliamo dare risposte perche' è in gioco il Futuro del nostro paese! Vi aspetto CLAUDIO (rossouomo) Blasi

 

 

 


31 dicembre 2010

IL BUNGA-BUNGA e IL LULA-LULA

                     LA FORZA DIPLOMATICA DI SILVIO RISIKO !


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25 dicembre 2010

BUON NATALE AI TG DISTRATTI...

Nel 2007 il "Cattivissimo" Governo Prodi venne accusato di non aver frenato l'inflazione e i giornali moderati e dell'Amore presentavano le loro moderate e amorevoli questioni definendo l'allora premier MERDADELLA .

Il costo della Benzina aveva raggiunto costi eccessivi, scioperavano i camionisti,i benzianai,i tassinari tutto era imputato a Prodi, in tutti programmi televisivi anche quelli di "intrattenimento" ci si lamentava !

OGGI il costo della Benzina è identico a quello  del 2007,il Paese è piu' povero di allora,sono aumentate le ingiustizie sociali ma si preferisce dedicare un Terzo del Tempo di un TG all'Emergenza Maltempo : che bella notizia piove e fa freddo nei mesi invernali .Non notate  qualcosa di strano

Auguro a tutti di superare l'emergenza NATALE!

Claudio

 

 

 

 

 

 


12 dicembre 2010

Comizio?No una lezione di Bella Politica

 

IL BELLO DEL NOSTRO POPOLO
 

L'11 Dicembre 2010 entrerà negli annali della storia del Partito Democratico come la Festa di una svolta anche culturale.

E' emerso un orgoglio razionale ,una consapevolezza dei nostri limiti e delle nostre potenzialità, non c'è il sol dell'avvenire o i cieli azzurri ma la voglia di vivere in un paese che faccia delle scelte responsabili e di buon senso.

CHIAREZZA FINALMENTE


 

La salute di ogni cittadino, il suo diritto allo studio e la sua sicurezza non debbono entrare nelle logiche di Mercato.

Un'ora di lavoro precario non puo' costare meno di un'ora di lavoro stabile.


 

Per chi si aspettava un comizio intriso di emotività e “slogan” ,poetiche disgressioni e letture commoventi, è stato favorevolmente spiazzato da una lezione di Buona Politica.

Nell'epoca della lettura di sfuggita ,del titolo ad effetto, delle facili esaltazioni e di altrettanto rapide disaffezioni essere chiari è un valore che ci distinguerà.

La chiarezza dei contenuti e dei valori in cui crediamo renderà piu' facile la stesura di un programma di governo e il sistema di alleanze piu' idoneo verrà da se'.

Primarie o non primarie chiunque guiderà la coalizione dovrà attenersi a quei valori e a quei contenuti perchè il primo tratto di post-berlusconismo dovrà essere questo:prima viene la Proposta POLITICA e solo dopo il POLITICO che meglio ne garantisca la sua ATTUAZIONE!


24 novembre 2010

ho un programma per te ...

 

Piattaforma programmatica

di Claudio Blasi candidato alla carica di coordinatore del Circolo PD AURELIO-CAVALLEGGERI di ROMA



 

DA SEMPRE ORGOGLIOSAMENTE DEMOCRATICO



 

Il 28 Novembre del 2008 scrissi nel pdaurelio.net

Quando ho aderito con entusiasmo al Progetto del Partito Democratico,ero consapevole del difficile percorso che si stava intraprendendo ,ma ero altrettanto convinto che questo fosse il naturale traguardo di un processo di incontro tra culture che si sono ritrovate sia nei valori che negli obiettivi. 

Dopo l’importante giornata del 14 Ottombre 2007, che ci ha visti coinvolti nelle Primarie, in un momento storico che tutti ricorderemo positivamente è nato il Partito Democratico .

A distanza di un anno rimango sempre piu’ convinto della scelta fatta ma non riesco a capire il Tafazzismo che si sta diffondendo.

Un partito vive di regole , di discussioni ,di sintesi e di rispetto.

Il popolo delle primarie un anno fa ci chiedeva semplificazione del messaggio, meno litigiosità ,piu’ coesione è a questo”mandato” che dobbiamo dare risposte e non ad altro.

Credo che i circoli siano i luoghi sacri di elaborazione

di idee e di discussione e che gli iscritti siano i primi azionisti a cui dare ascolto.

Discutiamo fino allo sfinimento se serve ma quello che

 si decide sia rispettato da tutti e diffuso con convinzione.

Smettiamo di chiederci da che area di provenienza veniamo e cominiciamo a “discutere” concretamente sulle cose da fare e sul tragitto da intraprendere.

Solo quando ogni iscritto si sentirà partecipe saremo Democratici ,solo quando ogni iscritto non si sentira’ piu’“un ex” di qualcosa saremo Partito. 

 Sono convinto che SI FARA'.”

A distanza di due anni da quel grido di allarme ,le ragioni e le mie motivazioni sono le stesse ed è per questo e non per altro che ho deciso di accettare la sfida di candidarmi perchè credo nella funzione del Circolo.

Ho vissuto dalla sua genesi tutte le sensazioni a volte “eccessivamente entusiasmanti” altre volte “ eccessivamente deprimenti”.

QUALE E' STATO IL MIO CONTRIBUTO

Ad esempio far nascere il blog pdaurelio.ilcannocchiale , creare il sito internet i quali hanno complessivamente raggiunto quota 100.000 contatti, aver proposto e curato i LABORATORI DEMOCRATICI , aver contribuito dalla sua genesi a rendere i Forum del Lunedì un'attività del circolo senza intaccarne lo spirito e l'autonomia redazionale .

Con attenzione e rispetto di tutte le posizioni abbiamo gestito tre campagne elettorali :

nel 2008 POLITICHE,PROVINCIALI,COMUNALI e AMMINISTRATIVE

nel 2009 LE EUROPEE con l'esperimento dei Cocktail Democratici abbiamo dato l'opportunità a tutti i candidati di presentare le loro istanze in un contesto piu' rilassato e meno ufficiale.

Nel 2010 LE REGIONALI dove si è replicato l'esperimento dei Coctktail con altri candidati.

Durante le primarie abbiamo messo a disposizione di tutte le mozioni la possibilità di utilizzare gli SMS E PUBBLICIZZATO ATTRAVERSO IL SITO ,IL BLOG E LE MAIL tutte le iniziative che i referenti delle varie istanze ci sottoponevano.

Tutte queste scadenze hanno sicuramente generato sperpero di risorse e tolto energie ad un percorso APERTO e pianificato.

Abbiamo parlato di politica di vario tipo dalla questione femminile coinvolgendo tra gli altri deputati come Concia,Madia, Coscia, parlato di Lavoro con Boccia, di idea di Paese abbiamo conosciuto Vimercati,Fistarol grazie alla collaborazione con Associazione Communitas per la quale il circolo ha organizzato e curato la comunicazione di una iniziativa al Senato con Tiziano Treu.

Abbiamo parlato di politica estera con Federica Mogherini e Luciano Vecchi, abbiamo tra i tanti ospiti coinvolto Fassino come superospite alla prima festa democratica del circolo.

 

COME MIGLIORARE L'ATTIVITA' POLITICA DEL CIRCOLO

La mia proposta di cambiamento gestionale punta a far sviluppare nel circolo un vero e proprio Laboratorio Politico.

Per fare questo i luoghi decisionali come il coordinamento e l'esecutivo debbono seguire delle elementari regole.

Garantire rappresentanza dell'esecutivo anche alla minoranza nella quota di un 50%.

Le riunioni del coordinamento avranno un'ordinaria cadenza mensile e saranno precedute da una presentazione scritta dell'ordine del giorno.

Quando si dovra' votare in caso di non unanimita' si chiederà parere a chi ha votato contro chiederemo loro spiegazioni e il sottoscritto si riserverà di accettare le proposte di modifica e richiederà nuovamente di rivotare.

Le due proposte nascono dalla semplice “richiesta” di condividere attivamente quello che si è deciso a maggioranza cercando di arginare il piu' possibile la procedura dei distinguo del giorno dopo pratica molto utilizzata dai nostri dirigenti.

L'esempio piu' eclatante è lo Statuto votato all'unanimità e contestato di fatto con altrettanta unanimità dagli stessi sostenitori forse per una sua frettolosa lettura è giusto che si cambi anche da qui.

UN CIRCOLO FORTE E DINAMICO AUMENTA LA SUA AUTONOMIA DECISIONALE

Solo costruendo percorsi discussi e condivisi possiamo rafforzare l'autonomia decisionale del Circolo e questo è uno degli obiettivi che da coordinatore mi impegno da ora a costruire.

Il berlusconismo o berlusconesimo, come amo definirlo visto l'approccio di tipo fideistico di alcuni support, ha condizionato fortemente anche la nostra azione politica che spesso si è concentrata a contrastare l'avanzata del ridicolo e pericoloso dittatore sorridente senza trasmettere con forza i contenuti e i valori che ci appartengono e la nostra idea di società.

Per uscire dal Berlusconismo dobbiamo cominciare ad elaborare e trasmettere i nostri ideali e valori con proposte di amplio respiro che contengano un progetto organico e riformista.

Senza contenuti ed adeguate elaborazioni che sappiano ascoltare,leggere e prevedere il mondo che vogliamo il Partito Democratico non ha senso di esistere e gli iscritti e gli elettori si disaffezioneranno.

Il percorso che suggerisco è il seguente :

A)ASCOLTO

Miglioriamo questo aspetto e intercettiamo costantemente gli umori, i malumori e le esigenze che i cittadini hanno , facciamo in modo che il circolo sia il foro dove arrivano queste richieste, se c'è un pregiudizio o la “paura” del luogo politico facciamo in modo di uscire studiando modalità efficaci e utili .

B) ELABORO

Siamo un Partito Politico con dei valori e degli ideali e il nostro compito non puo' limitarsi al semplice ascolto a questo debbono seguire l'acquisizione di conoscenze , discussioni accurate e serve avvalendoci anche del contributo di esperti e responsabili dei vari settori.

C)PROPONGO

Solo un ascolto attento ed una elaborazione accurata aiuteranno a far sì che le nostre proposte siano chiare ,comprensibili , giuste ed utili.

Delegare la ricerca del consenso al solo utilizzo di Slogan Efficaci senza l'apporto di una elaborazione attenta e condivisa crea confusione e puo' avere l'effetto boomerang della perdita di credibilità.

GESTIONE FINANZIARIA

Il percorso che ho indicato ,conoscendo le intelligenze e le risorse umane che questo circolo puo' vantare sarà sicuramente agevole, ma per dare piu' visibilità alla nostra azione oltre alle mail e al sito internet dovremmo necessariamente avvalerci di strumenti di comunicazione meno economici.

La gestione finanziaria e la tesoreria avranno un ruolo chiave in questo processo e per consentire la pubblicizzazione delle nostre proposte sarà fondamentale vedere di buon occhio ogni evento che abbia lo scopo di contribuire alle risorse del Circolo.

Piu' saremo bravi a reperire risorse da utilizzare per le nostre iniziative piu' alto sarà il livello di autonomia della nostra azione politica.

ATTIVITA' CHE PROPONGO

L'esperienza dei Forum del Lunedì deve senz'altro proseguire ma chiedo ai proponenti che ne cureranno la linea editoriale di mettere in rete e a disposizione di tutti gli iscritti i documenti che si producono perche' la condivisione delle conoscenze sarà un'ottimo strumento .

Lo sportello del Cittadino , momento in cui i nostri consiglieri municipali si confrontano con le problematiche della cittadinanza, puo' proseguire ma chiediamo ai consiglieri di fornire un dossier mensile sulle loro impressioni .

LABORATORIO 2013

Un gruppo di Lavoro che inizi a pensare il modello di municipio che vorremmo nella città che vorremmo tornare a governare rapportandoci con cittadinanza,associazioni, professionisti e amministratori .



 

PENSO-PROPOSITIVO

Conoscenza e ripasso dello Statuto , verifica delle incongruenze con la realtà e possibili proposte per migliorarlo.

continua...

SEGUONO CONTRIBUTO E SEGNALAZIONE DEL DOTTORE PAOLO DRAGONI 

DOCUMENTO DEI GIOVANI DEMOCRATICI DEL CIRCOLO 
 

LE POLITICHE SOCIO-SANITARIE: STATO ATTUALE E PROSPETTIVE PROGRAMMATICHE

  1. Qualche ricetta per la Sanità malata

I nuovi amministratori Regionali si trovano nel Lazio a far fronte, con l’handicap di risorse finanziarie sempre più risicate in nome di presunti risanamenti (ma si può “risanare” distruggendo la Sanità?), a mali ingravescenti del nostro sistema di protezione della salute che nel 1999 era considerato tra i migliori del mondo. Proviamo a individuare qualche priorità nella soluzione dei problemi degli utenti, con una filosofia che sposti gli obiettivi del sistema sanitario e degli operatori dal “curare” al “prendersi cura” del malato. 1) Istituzione in Assessorato e nelle singole Aziende Sanitarie di un Ufficio per l’Integrazione dei Servizi Sanitari e dei Servizi Sociali e per la creazione di una reale Rete dei Servizi Socio-Sanitari, con devoluzione ai Distretti di autonomia finanziaria e gestionale per le politiche sanitarie del territorio, in collaborazione con i Comuni e i Municipi (assistenza integrata agli anziani e ai disabili, anche temporanei); 2) Governo delle liste di attesa sulla base dell’erogazione dei servizi attraverso sistemi pluricanali differenziati, che tengano conto della gravità del paziente e della reale urgenza dell’intervento diagnostico e terapeutico richiesto. 3) Revisione del sistema di pagamento dei servizi sulla base dei DRG, apportando correzioni che rendano più equo, meno burocratico e meno affaristico il sistema. 4) Rafforzamento della politica dei Consultori e dei Dipartimenti di Salute Mentale, e ristrutturazione dei Dipartimenti delle Dipendenze. 5) Migliorare la politica dell’accoglienza nelle strutture pubbliche, ancora spesso troppo fatiscenti, attraverso un poderoso investimento in edilizia sanitaria (e sperimentando l’istituzione delle figure dei Direttori Alberghieri negli ospedali). 6) Compensare il pauroso taglio dei posti letto per acuti reso in parte necessario dal Piano di Rientro, con l’istituzione di un numero adeguato di letti Post-Acuzie che preparino il paziante ad una vera Dimissione Protetta generalizzata. 7) Normalizzare i livelli degli organici del personale medico e non medico, cronicamente e pericolosamente carenti, attraverso lo sblocco del turn-over e l’avvio del piano di mobilità intraregionale. 8) La rimodulazione dei tickets. 9) Un programma per il rafforzamento dei Dipartimenti di Salute Mentale, in controtendenza rispetto ai recenti tentativi di smantellamento dei servizi psichiatrici territoriali, e dei Dipartimenti delle Dipendenze.

  1. I Servizi Sociali del Municipio

Analogamente a quanto avviene a livello Comunale, il Municipio copre il settore dell’Assistenza Sociale, come previsto dalle leggi nazionali, essenzialmente attraverso tre grandi aree di intervento: l’area Anziani, l’area Disabili e l’area Minori. A queste si aggiungono aree complementari diverse, meno rilevanti dal punto di vista economico. Gli interventi vengono graduati sulla base degli effettivi bisogni degli utenti, ivi compreso il loro stato socioeconomico. In realtà, con la legge di riforma dell’Assistenza Sociale del 2000, l’accesso al sistema dei Servizi Sociali dovrebbe essere universale, cioè aperto a tutti, pur con dei contributi di pagamento delle prestazioni, da parte dell’utente, proporzionali al reddito: la valutazione di tale proporzionalità avviene attraverso un sistema di calcoli che prende il nome di ISEE. Le difficoltà di applicazione del principio di universalità dell’accesso ai Servizi Sociali derivano al momento da problemi di taglio dei finanziamenti agli Enti Locali, che determinano il cronico protrarsi di liste di attesa, similmente a quanto accade nel settore della Sanità.


 


 

3. Le Politiche di costruzione del Piano Sociale nel Municipio XVIII.

All’inizio del 2002, sulla spinta del decentramento amministrativo che a Roma imponeva la creazione dei Piani di Zona Municipali, nel Municipio XVIII i Gruppi Politici di minoranza risposero positivamente alla richiesta della maggioranza di Centro-destra di collaborare alla costruzione del Piano; la decisione di assumersi, come opposizione, le piene responsabilità nella compartecipazione, fu difficile e rischiosa, ma venne maturata sulla base di almeno due considerazioni: 1) era importante che non fallisse la sfida dell’attuazione del Piano Regolatore Sociale in cui era impegnata l’Amministrazione Capitolina; 2) una compartecipazione diretta dell’opposizione avrebbe consentito una qualche forma di controllo, non esistendo in Municipio una Commissione Trasparenza. In questa ottica di serietà e intransigenza politica, la minoranza di Centro-sinistra portò avanti una battaglia molto dura in seno alle Commissioni e al Consiglio; e fu sul punto di non votare il piano Municipale che era stato presentato, finchè non venne accettato dalla maggioranza un emendamento che impegnava il Presidente e la Giunta a riconsiderare tutti i progetti del Piano in una cornice unitaria imperniata sull’Integrazione Socio-Sanitaria, come prescritto dalla legge nazionale. Secondo questo impegno, le politiche per anziani, disabili, minori e portatori di ogni tipo di disagio fisico, psichico, socioambientale, da quel momento dovevano avere un percorso obbligato che, attraverso l’Integrazione dei Servizi e degli Interventi del Municipio e del Distretto Sanitario, avrebbero portato alla creazione di un sistema di lavoro in cui in ogni momento si sapesse “chi fa che cosa” per il cittadino-utente malato e/o in stato di disagio. In quest’ottica, poteva realizzarsi l’obbiettivo per cui “nessuno deve sentirsi più solo”, secondo l’enunciato di Veltroni, proprio perché l’Ente Locale diviene l’erogatore istituzionale di servizi universalmente fruibili; e non più, quindi, il dispensatore caritatevole di prebende parcellari, che fanno dell’utente bisognoso un cliente funzionale al potere dell’amministratore. Nel nuovo contenitore sarebbero dovute confluire tutte le precedenti normative e modalità di erogazione di servizi assistenziali, tra cui la Legge 285/1997 per la tutela dell’infanzia e dell’adolescenza, che a Roma con la giunta di Centrosinistra aveva avuto puntuale applicazione e aveva conseguito considerevoli risultati.

  1. Per una vera realizzazione del Welfare Locale partecipato

Poiché da allora, almeno nel nostro Municipio, poco o nulla è stato fatto per potenziare l’integrazione dei Servizi alla Persona (anche se c’è da sottolineare che uno sforzo notevole in tal senso è invece stato fatto a livello di ASL, pur nell’ambito di una politica di Bilancio estremamente rigorosa), proviamo ad elencare gli elementi cardine per una gestione ottimale dei Servizi Sociali territoriali, alla luce delle normative vigenti e nello spirito di una partecipazione democratica alle scelte politiche che hanno un impatto significativo sulla salvaguardia della salute. 1) Si deve partire da un puntuale studio e monitoraggio del territorio che consenta una accurata analisi dei bisogni; un ruolo fondamentale a questo livello rivestono la Scuola con i suoi organi collegiali, le Consulte e i Tavoli di Concertazione. 2) La seconda fase è il censimento delle risorse umane e materiali disponibili sul territorio, e coinvolge non solo le Consulte e il Terzo Settore, ma anche gli Assessorati, i Dipartimenti e le Commissioni Consiliari Comunali (in particolare Servizi Sociali, Demanio, Politiche Abitative, Ambiente). 3) L’integrazione dei Servizi Sociali e Sanitari va perseguita in quanto fulcro attorno a cui ruotano i programmi di Welfare locale; questo obbiettivo richiede iniziative politiche a livello regionale, comunale, municipale e di ASL, e deve coinvolgere anche i Delegati del Sindaco nella ASL e le Forze Sindacali del settore Sanitario. 4) Nella progettazione partecipata delle attività integrate, i Servizi Sociali Municipali, il Distretto Sanitario, il Terzo Settore e le Consulte devono svolgere un lavoro coordinato che risponda a criteri di ottimizzazione delle risorse, di allocazione delle stesse nei settori più a rischio in termini di disagio ed emarginazione, di omogenea distribuzione sul territorio di servizi universalmente fruibili. 5) La copertura progressiva del territorio può avvenire con Interventi programmati la cui efficacia sia consolidata da esperienze precedenti, ma anche attraverso sperimentazioni modulari di progetti innovativi. 6) Alla parte politica, e anche (e soprattutto) alle Politiche Municipali, spettano indirizzi e scelte ultime sulle priorità. Su questi punti e sui principi di solidarietà che li presuppongono deve spendersi nei prossimi anni il nostro Partito, se vogliamo veramente essere credibili come forza di governo a livello Locale come a livello Nazionale, agli occhi di cittadini che sempre meno accettano di sentirsi sudditi di un Potere Politico arrogante e inconcludente e chiede di perseguire strade nuove di democrazia e di Welfare partecipato.


 

Paolo Dragoni

CONTRIBUTO DEI GIOVANI DEMOCRATICI del Circolo PD Aurelio

Preliminarmente vogliamo dire che la nostra organizzazione vuole essere il motore propulsivo di questo

circolo,vogliamo contribuire con le nostre tante idee per far si che il Partito Democratico torni protagonista

di questo territorio.

Ripercorriamo brevemente la nostra storia nel circolo. La nostra organizzazione è nata ufficialmente il 26

ottobre 2010 ma operiamo già da gennaio di questo anno. I nostri primi mesi di vita sono stati per alcuni

aspetti controversi ma abbiamo sempre avuto con il circolo un rapporto franco e costruttivo. Siamo stati

fortemente aiutati e spronati ad andare avanti. Vogliamo ringraziare ufficialmente Alberto Filisio, segretario

uscente, per quanto fatto per la nostra organizzazione, per il supporto umano,morale e politico che ci ha dato

specialmente nei momenti di difficoltà.

Il Circolo in questi 3 anni ha operato complessivamente bene, è stato il centro della politica municipale.

Ricordiamo i cocktail democratici alle europee, i forum tematici e da ultimo la bellissima festa dell’ unità

fatta lo scorso settembre. Di questo, considerando anche le innumerevoli elezioni dal 2008 ad oggi, diamo

atto all’attuale segretario del circolo che ha voluto un circolo aperto e più possibile sul territorio.

Ai giovani dell’Aurelio è stata data da subito la possibilità di esprimersi con le proprie idee e con i propri

progetti, da ultimo vogliamo ricordare la festa dell’Aurelio fatta a settembre dove l’organizzazione giovanile

ha gestito un dibattito ed una serata, sono stati momenti umanamente e politicamente molto formativi.

Il 26 e il 27 novembre ci sarà il congresso di circolo, desideriamo che vengano trattati dei temi

espressamente territoriali lasciano per una volta fuori dalla porta il nazionale e le divisioni interne al circolo.

La giovanile vuole guardare già al dopo congresso, è necessario proiettare tutto ai due anni e mezzo che ci

mancano per mandare a casa Giannini ed Alemanno.

Crediamo che il circolo si debba orientare su due strade, prima di tutto va difeso il sociale e scolastica e poi

bisogna trattare la questione infrastrutturale ed urbanistica del municipio.

Abbiamo proposte concrete da fare nei prossimi mesi.

1) Difesa del Liceo Seneca dallo spacchettamento operato dal Dirigente Scolastico e ferma opposizione

alla quasi cancellazione dell’indirizzo classico. Analisi anche della questione della struttura

scolastica del liceo da fare in collaborazione anche con gli uffici della Provincia.

2) Manifestazione, con relativa raccolta firme, da fare tra gennaio e marzo davanti all’auditorium della

Pineta Sacchetti in collaborazione con il PD XVIII Municipio e con il PD ROMA.

3) Ripresa della pratica del raddoppio della Pineta Sacchetti, difendendo il parco del pineto da eventuali

tagli.

4) Forte Boccea e il suo riadattamento.

5) Analisi della ripercussione del piano sanitario regionale sul territorio del circolo.

6) Contrasto ai tagli al sociale operati dalla Giunta Municipale.

Questi sono i punti base che proponiamo all’attenzione del Congresso e della prossima dirigenza del circolo,

pensiamo che questi punti possano essere utilizzati per una buona azione politica.

L’organizzazione intende supportare un candidato in particolare alla segreteria del Circolo. Sosteniamo colui

che è stato in un certo senso il padre spirituale della nostra organizzazione. Sosterremo colui che, anche se in

alcuni casi ci sono state diversità di vedute, ci ha sempre aiutato, supportato e sostenuto.

Sosteniamo un ragazzo giovane, con capacità gestionali e politiche per fare del circolo un grande circolo sul

territorio e al fianco dei cittadini.

Sosterremo Claudio Blasi alla segreteria del circolo.

 


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permalink | inviato da rossouomo il 24/11/2010 alle 16:40 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

3 aprile 2010

SENZA QUEL "MALEDETTO ACCORDO CON L'UDC" STAREMMO A DIRE QUANTO SONO BELLE E BRAVE LE NOSTRE TRE REGIONI!!!

MEGLIO SETTE CHE TRE

L'amarezza e la delusione della sconfitta nel Lazio sta assumendo toni e ipotesi di " alchimie" che rischiano di essere fuorvianti!

E' bene che al nostro interno si discuta con
serieta' e si analizzi la realta' delle cose con onesta' intellettuale.

Primo: la campagna elettorale nel Lazio e nello specifico nella provincia di Roma si e'
di fatto Interrotta causa " problemi loro".
L'assenza della Lista PDL nella provincia di Roma non ha scalfito alcunché e se fanno fede le recenti Europee 2009 addirittura risultano esserci quasi 90000 elettori in piu'* !
Il GAP tra l'area polverini e l'area Bonino era 93000 voti e si e' ridotto a 70000!

Magra consolazione e' vero ma almeno non si puo' dire che la colpa era della Candidata!
Altro punto :la mancata alleanza con l'UDC perltro prevista e discussa prima del caso Marrazzo ,caso che ha sicuramente condizionato il coraggio di molti .

L'UTILE PATTO CON L'UDC

Il patto di desistenza in Puglia , l'alleanza in Basilicata, Marche e Liguria hanno sortito i frutti sperati in Piemonte x soli 9000 non ci si e' riusciti !
L'errore nel Lazio e' stato quello di non riuscire a trovare una situazione politica che agevolasse questa ipotesi!
Malgrado diffusi malpancismi la realta' che ci segnalano i numeri e' questa !
In questo momento l'elettore se va a votare conferma sostanzialmente la scelta gia' effettuata in precedenza soprattutto nell'area di centro destra dove i travasi del malcontento si contengono all'interno della coalizione ( pdl-lega) nel centro-sinistra sembra terminata ( ma e' consolidato ) il travaso PD -IDV e la lista Grillo sembra piu' intercettante di elettorato gia' astensionista che ladro di voti a sinistra!
A questo punto la discussione non deve basarsi sulla giustezza di questa o quella alleanza ma come cominciare ad essere credibili alla maggioranza degli italiani!

C' e' una fetta d'italiani che ,pur contestando il governo, anziche' votare noi o si astiene oppure vota Lega!

Se molti elettori ci percepiscono ancora immaturi per essere alternativi il problema dobbiamo porcerlo!
E' verosimile che tre mesi fa' la maggior parte dei nostri elettori avrebbe firmato per aver raggiunto il risultato di 7 a 6 !

Adesso no , sono emersi fatti situazioni che hanno espressamente infastidito la maggior parte degli italiani e soprattutto gli elettori del PDL ma nonostante tutto continuamo a vedere risultati fotocopia da due anni e questo trend va modificato!

I mezzi e gli strumenti studiamoli insieme ma si parta DAI CONTENUTI e non dalla semplice ricerca di slogan piu' o meno efficaci :servono anche quelli ma come risultato di un processo dialettico e non come Titolo di
un libro ancora da scrivere!

BUONA PASQUA A TUTTI



22 marzo 2010

L'ALLEGRA PIAZZERIA DI SILVIO HA DATO ALLA TESTA ANCHE A SGARBI!!!

 
I NUMERI DA CIRCO

La polemica sui numeri della piazza di San Giovanni è puerile e si commenta da se'.
La cosa che invece mi ha particolarmente colpito è l'ignoranza di una persona che si fa' vanto di essere uomo di cultura è cioe' VITTORIO SGARBI.
La sua reazione al non slittamento della scadenza elettorale merita una riflessione e se è possibile una ferma e corale reazione!
La Regione Lazio ha respinto la richiesta di slittamento perchè la Salva-Liste, ossia la legge PORCATA emanata dal governo il 5 Marzo, è in vigore e purtroppo va applicata.
Senza questa legge SGARBI non sarebbe potuto essere riammesso ma per "colpa" di quella legge si sono chiaramente ridotti i termini della campagna elettorale minima a sei giorni!


LEGGA SE NE E' ANCORA CAPACE

                                                        LEGGE SALVA LISTE

Art. 2
Norma di coordinamento del procedimento elettorale

1. Limitatamente alle consultazioni per il rinnovo degli organi delle Regioni a statuto ordinario fissate per il 28 e 29 marzo 2010, l’affissione del manifesto recante le liste e le candidature ammesse deve avvenire, a cura dei sindaci, non oltre il sesto giorno antecedente la data della votazione.

PREPOTENTI,SUPERBI , INCAPACI E A QUESTO PUNTO ANCHE IGNORANTI!!!


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28 febbraio 2010

IL PANINO DELLE LIBERTA'... ;)

 

Il presidente del Municipio 19 di ROMA doveva consegnare entro le 12 l'elenco ,i simboli e la lista dei candidati del PDL di Roma e provincia .
Il signor Milioni ha consegnato tranquillamente il tutto dopo un'ora ,giustificandosi che si era fermato a mangiare un panino!


SENZA PAROLE!



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30 gennaio 2010

PD E IL CAOS PUGLIA:QUANDO SBAGLIANDO CI SI GUADAGNA!!!

 

PD e il CAOS PUGLIA: EFFETTI BENEFICI DEGLI ERRORI FATTI

L’effetto delle primarie pugliesi è arrivato come un benefico terremoto democratico che ha scosso il panorama politico.

Sinceramente non credevo che in una settimana si potesse predisporre un organizzazione così capillare e che la gente di Puglia aderisse così massicciamente all’evento.

Che Vendola avesse un certo ascendente sulla popolazione pugliese l’avevo percepito da questa estate ma ripeto non mi aspettavo un’adesione così massiccia alle primarie!

DIAMO NUMERI

Per capire la portata dell’evento lo stesso Francesco Boccia ha ottenuto piu’ voti delle primarie del 2005 (ne prese 38676) superando quota 50000 il che ,con buona pace dei disfattisti professionisti, indica che la “fame di primarie” in Puglia è stata di una portata eccezionale oltre ogni aspettativa.

IL BENEFICO ERRORE DI GESTIONE

Il “laboratorio pugliese” ,nato per sperimentare un all’allargamento dell’alleanza con l’UDC, era giustificato dal fatto che “i dati elettorali delle europee” mettevano a rischio la Puglia.

Ma Pierfierdinando Casini chiese la testa di Vendola!

Che fare? Si sono chiesti i dirigenti locali riconfermiamo Vendola e ce la giochiamo oppure sacrifichiamo Vendola e aumentiamo le nostre possibilità di vittoria?

Tutte queste “razionali” e legittime elaborazioni si sono scontrate con l’orgoglio di Vendola il quale ,sentendosi “vittima” di una condanna a tavolino, si è giocato le sue carte!

Quello che è stato percepito dai media ,non era la critica sulla gestione politica ma un’attacco personale contro Nichi Vendola.

E così si è creato un Pathos e un attenzione che mai ci saremmo aspettati.

La Puglia ha accentrato le attenzioni dei media , Vendola ha avuto l’opportunità di “difendersi”ed elencare le cose ben fatte dalla sua giunta accentrando le simpatie dei piu’.

Se si fosse seguito un percorso ordinario probabilmente “senza quelle primarie” e con una conferma di routine di Vendola la Puglia avrebbe subito l’effetto europee e Casini avrebbe da subito concordato con la PDL il miglior candidato possibile per fare il ribaltone.

Ma il successo delle primarie ha”scosso” lo stesso Casini e di fronte ad un onda popolare così imponente , non potendo dire Nichi mi va bene,si è preso un giorno di tempo per metabolizzare la “botta” optando per la Poli Bortone candidata outsider del centrodestra in luogo di PALESE.

Lo stesso Berlusconi, ingelosito dalle attenzioni dei Media forse, ha messo in discussione la candidatura di Palese ufficializzata a “primarie in corso” per cercare una convergenza con Casini.

E così il caos del PD ha generato una candidatura piu’ forte di Vendola e indebolito  le certezze della PDL pugliese la quale ha scartato la Poli Bortone “perché ha votato contro il processo breve”.

Se le intenzioni della nascita del Laboratorio vertevano per dare certezze al Centro sinistra di riconfermare il Governo della Puglia ,questo Caos, involontariamente e goffamente creato ,ne ha creato i presupposti ed è per questo che la lezione pugliese mi fa ben sperare!!!


16 gennaio 2010

LAZIO: CHIUSA DEFINITIVAMENTE LA PRATICA!

EMMA FOR PRESIDENT
La Questione Emma Bonino finalmente è chiusa.
Ieri l'Assemblea Regionale ha accettato all'unanimità la sua candidatura,nel rispetto del percorso staturario.
Le ragioni di un caos!
Nello scacchiere delle regionali "il caso Lazio" fino a 48 ore dalle primarie del 25 Ottobre, non aveva ragione di esistere e il candidato naturale era il Governatore in carica Piero Marrazzo.
Fino ad una settimana prima dello "scandalo", i sondaggi lo davano al 56%,l'accordo con l'UDC era naturale e fatto e il Lazio non presentava questioni.
... Poi accade il patatrac delle Trans... non si parla di altro,sia nei progammi di approfondimento sia in quelli di intrattendimento, e "l'imbarazzo" genera insicurezze e "pessimismo"diffuso.
L'operato positivo di una giunta viene travolto da questioni "private" e da comportamenti" discutibili" di un singolo.
Dopo aver passato mesi a prendere per il culo Papy che va ad Escort era inevitabile che il Fair-Play dei nostri avversari venisse meno!
Personalmente ho sempre contestato questo strumento di battaglia politico morbosa e il boomerang è arrivato.
Perche' i nostri avversari ,per quanto portatori di politiche"nefaste" e "dannose", hanno capacità ,nell' affrontare queste situazioni critiche, migliori delle nostre.
LA RICERCA DEL CANDIDATO
La ricerca del Candidato alle regionali del Lazio è stata sicuramente condizionata da questo "imbarazzo".
Abbiamo sentito tanti nomi e abbiamo sentito altrettante smentite come se si giocasse a "palla avvelenata".
Finchè non è arrivata Emma Bonino che ha tolto le castagne dal fuoco e gettato una secchiata di acqua fredda a tutti gli attori di questa pagliacciata.
Perchè rivendicare le primarie senza candidati convinti stava diventando quella sì una vera pagliacciata!

ASPETTI POSITIVI DELLA CANDIDATURA BONINO

1)Emma Bonino è un deputato della Repubblica Italiana eletta nelle liste del Partito Democratico.
2)E' radicale da sempre e non ha mai sentito il bisogno di traghettare altrove per fare fortuna come suoi illustri colleghi.
3)Quando è stata investita di ruoli istituzionali ha sempre conquistato stima e mostrato rispetto e attaccamento alla Costituzione Italiana.
A me puo' bastare :con Emma ricominciamo bene! 

 






3 gennaio 2010

AD ARCORE A COMPRARE I REGALI DI RINGRAZIAMENTO PER TARTAGLIA, DI PIETRO E DE MAGISTRIS?

 

LO CONFERMO E’ L’ITALIA DEI MALORI
 

E’ da tanto tempo che elaboro questa mia convinzione e purtroppo ne è arrivata la conferma.

Le dichiarazioni di De Magistris rendono il senso a questa mia tesi.

«La proposta di fondo - scrive l'ex magistrato sul suo blog - è questa: garantiamo a Berlusconi la possibilità di lasciare l'Italia senza conseguenze. Non c'è trucco e non c'è inganno: solo il bisogno di ritornare a essere una nazione democratica e civile».

E Silvio ringrazio’, piu' legge ad personam di così !!!






28 dicembre 2009

TE L'HA RICORDI DEBORAH?

L'ENIGMA LAZIO ! 


"...Di Pietro  è a capo di un partito fai da te, personale e personalista, che con il centro sinistra non ha nulla a che vedere ..."

                                                            Deborah Serracchiani 
                                             all'Assemblea Nazionale dei Circoli del PD Marzo 2009

Corre voce che Di Pietro voglia candidare Deborah Serracchiani alla presidenza della Regione Lazio.
                       


27 dicembre 2009

IL DIVERSAMENTE NOBEL: LA BRUNETTA TAX



Aveva criticato Tremonti accusandolo di non essere un vero economista .
Aveva dichiarato battaglia ai fannulloni.
Aveva detto che lui avrebbe potuto ricevere il premio Nobel per l'economia.
Aveva dichiarato che avrebbe reso efficiente la pubblica amministrazione!
Bene la gestione del genio dell'economia è costata 5 miliardi in piu' rispetto all'anno precedente!
Lo scudo fiscale con i suoi 4 miliardi di tasse incassate non è ancora sufficiente per coprire la Brunetta Tax :è per questo che nel silenzio dei Tg sarà prorogato di un trimestre!
Tanti Auguri sig. Ministro !!!


21 dicembre 2009

LA POLITICA nel DOPO STATUINA !

        L'APOLOGIA DELLA RAGIONE

Ad una settimana dall'"ATTENTATO della STATUINA" ne ho sentite di tutte i colori .
"Clima d'odio" "Terrorismo" "ATTENTATO" "ANNI di Piombo" sono le parole inflazionate che hanno distolto l'opinione pubblica dai problemi veri del nostro paese.

Se la Politica si affida ai sentimenti siamo all'anticamera della sua fine.
La "DEMONIZZAZIONE" e la "BEATIFICAZIONE" sono sorelle che vanno a braccetto da quindici anni impedendo quella crescita culturale che il paese si meriterebbe.

Massimo D'Alema ha esagerato nella sua Apologia dell'inciucio, altri hanno esagerato a fare l'Apologia dell'Odio perchè non c'è nessuna questione di toni o di clima ,qui è in gioco il Futuro del Paese.
L'unica industria veramente fiorente,in questi quindici anni di immobilismo, è quella degli SLOGAN e dei PROCLAMI nell'attesa di un'APOLOGIA della RAGIONE che attendiamo come il sol dell'Avvenire :aspettiamo fiduciosi!!!






4 dicembre 2009

L'ITALIA DEI MALORI : L'ALLEGRA PIAZZERIA DI PIETRO PROCLAMA FINI CAPO DELL'OPPOSIZIONE!!!

QUANDO IL TROPPO STROPPIA

SVEGLIA!!!

Lo scontro tra Fini e Berlusconi è una resa dei conti all’interno del PDL un dibattito tra due componenti dello stesso partito che piu’ di una volta hanno avuto divergenze ma che hanno sempre trovato la quadra “del loro forzoso matrimonio d’interessi”.

Detto questo trovo stucchevole l'affermazione del leader dell’IDV che preso da enfasi desidera FINI come capo dell’opposizione!

STIAMO SCHERZANDO? 


28 novembre 2009

ISPRA:OSSIA IL DRAMMA CONCRETO DELLA "MISSION" DI QUESTO GOVERNO!

LI' SUL TETTO CHE SCOTTA!!!









Mi è piaciuto l'incontro con i "RICERCATORI" dell'ISPRA sia Umanamente che Politicamente.
Vi invito ad approfondire le loro condizioni sul sito
www.nonspararesullaricerca.org .


Henry Ford è famoso per un detto: "Chi rinuncia alla PUBBLICITA' per risparmiare soldi è come se rompesse un orologio per risparmiare tempo!" bene se oggi Ford vedesse Tremonti,la Prestigiacomo e Sacconi sostituirebbe la Parola "pubblicità" con "RICERCA".

Senza scomodare miti d'oltreoceano , avvalendomi di miti capitolini ,quello di Maria Cazzetta è l'esempio piu'calzante che mi aiuta a descrivere il modus operandi dei tagli Tremontiani.
La leggenda popolare descrive questa signora che, presa dalla smania di risparmiare ,decise di bruciare i mobili di casa per non comprare la legna per l'inverno.

... BUON SENSO? ATTENDERE PREGO!!!









26 novembre 2009

NO B-DAY? PENSO PROPOSITIVO...

 


Le polemiche che riguardano la partecipazione ufficiale del PD al NO-B Day sta assumendo i toni del ridicolo.

Il congresso e le primarie hanno sancito la vittoria a quella parte che ha deciso di abbandonare la sterile polemica antiberlusconiana cercando di costruire una politica alternativa e chiara a quella dell'attuale governo.

Perchè il segretario fresco di nomina dovrebbe mettere il cappello ad una iniziativa nata spontaneamente da canali non convenzionali e con un titolo che non da adito ad interpretazioni :NO B DAY?

Dobbiamo dire STRONZO( termine sdoganato dalla terza carica dello stato e quindi politicamente protetto) A SILVIO e cosa pensiamo di ottenere?

Pensiamo realmente che la maggior parte degli italiani non sappia e non conosca "l'anomalia Silvio" ,pensiamo realmente che la maggioranza degli italiani creda alle sue barzellette?

Capisco le buone intenzioni dei molti che andranno e la voglia di Piazza troppo spesso soffocata dalle stupidate televisive ma non per questo debbo scendere a gettoni sempre e comunque ... !!!



 

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